Un Museo a cielo aperto per Palazzolo Acreide e il suo territorio

Corrado Allegra – Le Concerie di c.da Fontanasecca (parte VI)

La Conceria n° 11

palazzolo-acreide-conceria-n-11-001
Conceria n°11 – L’interno (PHOTO: Corrado Allegra)
conceria n 11 foto corrado allegra
Conceria n°11 – L’interno (PHOTO: Corrado Allegra)
conceria n 11 foto corrado allegra
Conceria n°11 – L’interno (PHOTO: Corrado Allegra)

Grotta con tracce di tombe

All’interno dell’area dove sono ubicate le Concerie si trova una grotta con tracce evidenti di tombe del tipo ad arcosolio.

Grotta con tracce di tombe nascoste dietro le tavole foto corrado allegra
Grotta con tracce di tombe nascoste dietro le tavole (PHOTO: Corrado Allegra)
Grotta con tracce di tombe dopo la caduta delle tavole foto corrado allegra
Grotta con tracce di tombe dopo la caduta delle tavole (PHOTO: Corrado Allegra)
Grotta con tracce di tombe del tipo ad arcosolio
Grotta con tracce di tombe del tipo ad arcosolio (PHOTO: Corrado Allegra)

Altre emergenze di c.da Fontanasecca

corrado allegra altre emergenze

LEGENDA

1 Grotta in parte crollata

2 Grotticella con parte centrale interrata circa cm 40

3 Grotticella ubicata sopra il vecchio caseggiato con probabile tomba

4 Grotticella con mangiatoia (Stalla)

5 Ambiente incerto

vasca con acqua sorgiva foto corrado allegra
Contrada Fontanasecca – Vasca con acqua sorgiva (PHOTO: Corrado Allegra)
contrada fontanasecca grotta in parte crollata foto corrado allegra
Contrada Fontanasecca – Grotta in parte crollata (PHOTO: Corrado Allegra)

Ambiente Rupestre con Subsellio

Poco distante dalle Concerie di c.da Fontanasecca si trova un Ambiente Rupestre con un lungo Subsellio; sulla parete destra si notano tracce di due probabili nicchiette votive che mi suggeriscono che questo ambiente veniva usato per riunioni o riti religiosi, come se fosse un luogo di culto.

ambiente rupestre subsellio foto corrado allegra
Contrada Fontanasecca – Area in cui è ubicato l’Ambiente Rupestre con Subsellio (PHOTO: Corrado Allegra)
ambiente rupestre con subsellio foto corrado allegra
Contrada Fontanasecca – Ambiente Rupestre con Subsellio (PHOTO: Corrado Allegra)
nicchiette votive foto corrado allegra
Le nicchiette votive (PHOTO: Corrado Allegra)

Nel 1° Registro degli atti della Chiesa della SS.ma Annunziata, al foglio 352 è trascritta la donazione datata 27 Ottobre 1614 e stipulata per gli atti del Not. Antonino Pisano da Clemenzia Cannarella, moglie del Dr D. Jo. Jacobo Cannarella, a favore della figlia Diega Cannarella; per mezzo della quale donava:

l’isola soprana del horto di fontana sicca huius terre sopra la gebbia vicina dello ceuso bianco incominciando dallo passo insino alla gebbia grande di sopra tutta tanto sutta acqua come supra acqua una con le cinque conzerii quattro delli quali sono luna con laltra pertusati e guastati fatti amodo di gebbia dentro dili quali ci va lacqua della fontana chiamata di fontana sicca per laprisa fatta di timpa con tutti laltri conzarii grutti et margani che ci fussero dentro ditta isola.

Item della gebbia grandi per abivirari et lavari tutta circondata di mura di mastro confinanti con lo valluni novamenti fatto parti di timpa e parti di mura di mastro dentro lo detto horto di fontana sicca insino che finisce alla via publica confinante con detto horto e la via publica.

Item unaltra conzaria in detta contrata di fontana sicca a facci la sopraditta isula in menzo dilli ditti dui conzarei di mro paulo traina et in canto la via publica con lo curso dillacqua per la sua parti che ci contingi cioe quella stessa isola conzarii gebbia corso di acqua et alteri ut supra nominati per dr Jo. Jacobo restituti a detta donatrici nell’atti di restitutioni di doti restituti a detta donatrici fatto nell’atti di notaio Giovanni Battista Cannarella ut asserit. etc. Die etc. ad quem relattio habeat. etc.

Totas dictas Insulas conzarias ut supra donatas totaque ditta bona donata ut supra cum dictis et alijs juribus et pertinentijs eorum universis et cum omnibus et singulis his etc.

Subiettam dittam Insulam et consarias et alias ut supra donatas et donata in jure date quolibet anno Baronie huius Terre Palatioli more solito et consueto. Francas etc.


Nel 1° Registro degli atti della Chiesa della SS.ma Annunziata, al foglio 350 sono trascritte le Lettere di manutenzione di possessione dei beni a favore di Diega Cannarella emanate in Palermo il 15 Marzo 1629 e presentate agli atti della Corte Capitaniale di Palazzolo il 29 Marzo 1629, che qui di seguito riporto solo in parte:

Didaca Cannarella si have espresso che in virtù di donatione fattali per Clementia Cannarella sua madre per l’atti di not. Antonino Pisano di questa Cita a 27 di 8bre XIII Ind. 1614 insinuata nell’atti di Giurati di quessa predetta citta a 28 del detto mese si retrova nella sua quieta e pacifica possessione delli beni infrascripti cioè dell’isola soprana del horto di fontana sicca di questa Citta sopra la gebbia vicina dello ceuso bianco incominciando dallo passo insino alla gebbia grande di sopra tutta tanto sutta acqua come sopra acqua una con cinque conzerii quattro delli quali sonno luna con laltra pertusati e guastati fatti amodo di gebbia dentro li quali ci va lacqua della fontana chiamata di Fontana sicca per laprisa fatta di timpa con tutti laltri conzarii grutti et margani che ci fossero dentro detta isula, item della gebbia grande per abivirari et lavari tutta la comodità circundata di mura di mastro confinanti con lo vallone fatto parte di timpa e parti di mura di mastro dentro detto orto di Fontana sicca insino che finisce alla via publica confinante con detto horto e la via publica; item di una Conzaria in detta Contrata di Fontana sicca a faccio la sopraditta isula in menzo delli detti dui conzarii di mro paulo traina et incanto la via publica con lo corso dell’acqua per la sua parte che ci continge cioe quella istessa isola conzarii gebbii corso di acqua et alteri ut supra nominati alla d.a Clementia restituti per il dottor immedicina Jo. Giacomo Cannarella nell’atti di restitutioni di doti restituti a detta Clementia per l’atti di notaio Gio. Battista Cannarella die etc.


Nel Registro degli atti della Società del SS.mo Sacramento della Chiesa Madre, al foglio 127r è trascritto l’Actus Eletionis Bonorum pro quarta cum divisione hereditatis qnd Pauli Traijna datato 8 Luglio 1657 e stipulato per gli atti del Not. D. Giuseppe Salutio dai Rettori e Procuratori di questa Società del SS.mo Sacramento con Paolo Vita; qui riporto un estratto di pag. 129v:

Et primo pro prima portione et parte prefatus Paulus Vita posuit et ponit infra bona stabilia et jura bullalia.

In primis illa duo Antra seu conzarias in terrio predictæ Terræ in contrata di Fontana sicca secus ab uno latere Antrum seu conzariam heredum qdam Art. Med. D.ris Jo. Jacobi Cannarella secus viam publicam et alios confines pro unc. otto > 8.

Nel Registro degli atti della Società del SS.mo Sacramento della Chiesa Madre al foglio 164r è trascritto l’atto di vendita con la soggiogazione della rendita annuale di dodici tari datato 10 Novembre 1657 e stipulato per gli atti del Not. Giovanni Francesco de Milluttio dai Procuratori della Società del SS.mo Sacramento, che vendettero e concessero a Mro Francesco de Legisto:

tanquam vultimo dicitore et plus offerrenti et meliorem condittionem facienti cui extinta dicta candela duas officinas coreorum sitas et positas in hac pcta Terra et in q.rio di Fontana sicca secus officinas coreorum heredum qdm Art. Med. Doct. Jo. Jacobi Cannarella et secus viam publicam et alios confines.


Nel 1° Registro degli atti della Chiesa della SS.ma Annunziata, al foglio 346 è trascritto un atto di vendita datato 11 Maggio 1661 e stipulato per gli atti del Not. Giovanni Francesco de Milluttio da Diega Cannarella e Zacco, moglie di Giovanni Battista Zacco, che vendette e concesse a Mro Francesco de Legisto:

Quandam officinam coreorum de bonis proprijs et non dotalibus ipsius venditricis cum aqua, et cursu aque solite put consuetum est, sitam et positam in Territorio huius prediicte Terre et prope hanc predicta Terra in contrada di Fontana sicca secus offecinas coreorum dicti emptoris ex utraque parte secus via publicam et alios confines.

… Et ad maiorem cautelam in casu evictionis litis vel simplicis milestie prout supra dicta venditrix per se et suos etc. specialiter et expresse ac individualiter et in solidum obligavit et obligat ditti venditori stipulanti pro se et suis etc. … et presertim officinam coreorum dictæ venditricis vocatam la conseria grande sita et posta in dicto territorio et contrata secus alias officinas coreorum dictæ venditricis et secus seu intus locum vocatum di Fontana sicca et hoc una cum aqua et cursu aque solite [d. officina] spectanti.


Nel 1° Registro degli atti della Chiesa della SS.ma Annunziata, al foglio 388 è trascritto un atto di donazione datato 9 Novembre 1670 e stipulata per gli atti del Not. Michele Filippo Romano da Mro Francesco de Legisto che donò e concesse alla Chiesa della SS.ma Annunziata:

la conseria di mezzo tantum da quelle conserie esistenti fuora le mura di questa preditta terra et in contrata di fontana sicca cum suis acquarium dictibus et alijs iuribus et pertinentijs universis.

Clausula et conditio superius in presenti donatione citata hoc est che detto mag. Fran.co Legisto donatore durante la sua vita non possa essere molestato a stare in detta conseria e servirsi di quella, con questa però li Procuratori possino ogn’anno esigere dal detto di Legisto donante tarì dodeci ad effetto di farne celebrare tante messe nella settimana delli 25 Marzo e non avendo ditto di Legisto donante tale comodità di poter pagare li predetti tarì dodeci in tal caso li predetti procuratori e successori di quelli in detta Venerabile Chiesa durante detta sua vita non possono costringerlo a pagare tarì dodeci e non altrimente nec altro modo.


Nel 1714 una conceria di contrada Fontanasecca era posseduta da Mro Michele Messina e un’altra dal Chierico D. Francesco Farina, che possedeva anche la casa costruita sopra questa conceria.

Ciò si evince dalla dichiarazione di questo Chierico che nel mese di Novembre del 1712 aveva subito il furto della porta di legno di questa casa, la cui testimonianza, datata 20 Ottobre 1714 e conservata agli atti della Corte Vicariale, qui di seguito in parte trascrivo:

Informationes Pro Cl. D. Francesco Farina et P. F. M. E. C. S. C.ra Cl. Cong.tum D. Michaelem Scata Palatioli.

… Assertio Cl. D. Francisci Farina qdm Mag.ri Philippi huius Civitatis Palatioli cog.ti cum juram.to facta super infrattis et toto fatto talis est qualis seq.r qualmente nel mese di 9bre dell’anno 1712 una matina venne da esso Asserente Mro Michaele Messina di qsta pred.ta Città, e le raccontò che alla casa sopra la conzeria d’esso Asserente esistente in qsto Territorio e q.ta di Fontanasicca s’havevono preso la porta di legname, et havendo usato alcune diligenze non potte esso Asserente havere notitia veruna dell’autore del furto, et alle 9 del pnte mese di ottobre essendo stato carcerato il Cl. Cong.to D. Michaele Scata di qsta sud.ta Città, e fattosi diligenza dell’Officiali Temporali se in casa di quello vi fossero stati cose dirubate, e dopo dui giorni ritornati di nuovo in d.a casa viddero, che ad una casa dentro, le mancava la porta di legno, e che domandaro alla moglie di d.to di Scata pche s’haveva levato la sud.a porta, e dove l’havesse posto, quella, conoscendo, che la sud.ta moglie di d.ro di Scata si andava contradicendo fecero diligenza in d.ta casa p. trovare la sud.ta porta, e ritrovaro qlla in un altra casa coverta di paglia, e che si sospettava essere la porta, la quale era stata dirubata ad esso Asserente, et all’ 14 del presente mese esso Asserente fu chiamato dal Rev.do Sac. D. Pietro Masuzzo Vic.o Foraneo di qsta Città per riconoscere se la sud.ta porta fosse stata quella, che era stata derubata ad esso Asserente, e benche esso Asserente havesse conosciuto alli contro segni che la sud.ta porta fosse qlla che l’era stata dirubata, tutta volta per ordine di d.to Rev.do Vic.o si portò quella alla sud.ta casa sopra la conzeria , e postosi all’apertura della porta di taglio si conoscio essere la d.ta porta di legname quella di d.ta casa, essendo di misura. e corrispondere le naticcie con l’aperture fatte nella pietra per entrare le dette naticcie, e chiudere la d.ta porta, e vi fu presente il sud.o di Messina Mro Antonino Coppa Erario della Corte Vicariale, et Ignatio La Ferla, li quali dissero, e giudicaro, che la sud.ta porta ritrovata in casa di d.to di Scata era qlla istessa, che era stata dirubata ad esso Asserente senza potere prendere errore, et have domandato, e domanda esso Asserente, che si prendessero c.to d.to di Scatà le debite informazioni, e che fosse quello punito come si dispone per la legge; Et hec est eius Assertio cum juram.to fatta per modum ut supra et se subscripsit.

… Mag.r Michael Messina … qualmente nel mese di 9bre dell’anno 1712 andato esso Test.nio alla sua Conzeria esistente nel territorio di qsta pred.ta Città eq.ta di Fontanasicca vicino la Conzeria del Cl. D. Francesco Farina del qdm Mro Filippo vidde, che alla casa sopra la conzeria del d.to di Farina le mancava la porta di legno …


Nel 1746 sorse una contesa tra i Procuratori della Chiesa della SS.ma Annunziata e il Rev. Sac. D. Mauro Li Sei, cessionario dell’Abbadessa e del Procuratore del Monastero del SS.mo Salvatore di Noto, per il possesso della Conceria di Pelli di contrada Fontanasecca, propria della Chiesa dell’Annunziata.

Tra gli Atti Sparsi della Corte Vicariale, si sono conservati alcuni documenti che attestano questa

contesa.

Supplica delli Rev.di Procuratori dela Ven.le Chiesa della SS.a Annunciata di Palazzolo.

R.mo Sig.r Vicario Foraneo di questa Città di Palazzolo

Li Rettori e Procuratori della Ven.le Sacramentale Chiesa della SS.a Annunciata di d.a Città esponghono a V. S. Ill.ma qualmente si trovano ignonti nulliter et indebite d’ordine di V. S. R.ma a petione et instanza del R.do Sac. D. Mauro Li Sei come cessionario della Rev.da Madre Maria Rosaria Salonia Abbadessa e R.mo Cantore D. Giovanni di Lorenzo Procuratore del Ven.le Monasterio del SS.mo Salvadore della Città di Noto, in virtù di Apoca con cessione di ragioni stipulata p. l’atti di Not. Nicolò Astuto sotto il di 25 Feb.ro p.p. 1746, p. la quale nulla et indebbita ingnuntione si pretende dal d.o di Li Sei certo canone con attrassi di esso p. molti anni sopra qlla conceria di Pelli esistente in questo territorio e q.ta nom.ta di Fontanasicca propria di d.a Chiesa, e non soggetta come dice a canone annuale, e come che l’esp.ti sud.i e suoi antecessori p. centinaia d’anni a questa parte mai mai han pagato canone a conto di d.a Chiesa sopra d.a Conceria di pelli, p. non essere come dice d.o cessionario, membro della tenuta nominata del Rovetto concessa a cenzo emphico ma possiderla sotto altro titolo con pagare li dritti all’Eccel.o Sig. Prencipe Padrone, ed in suo luogo all’Arrendario p. la dep.ne dell’Eccel.mo Pad.ne li fu detta concieria a psona concessa della di cui psona successe d.a Chiesa con quelli oneri douti, a questo Stato; Supplicano intanto sud.i Procuratori a V. S. R.ma di non pmettere che fosse la sud.a Chiesa calunniata e psequitata indebbitamente, ma che fosse cancellata dalla sua Corte d.a nulla indebbita ingiuntione p. Crucem Sancti Andree, e si riducesse all’atti di V. S. R.ma nulla e nullissima come mai fosse stata fatta perche calunniosa, e senza verun titulo diversamente l’Esp.ti e p. essi d.a Chiesa s’have protestato e protesta contro V. S. R.ma e suoi beni di tutti danni spesi ed interessi che forse accadessero p. d.a causa, e tanto sperando dalla sua zelante giustitia si restano con river.lo et ita supplicant etc.

P.r N. P. Lombardo Vic.s. Die Viges.mo Tertio Martij 9æ Ind. 1746.

Rev.mo Sig. Vicario Foraneo di qsta Città di Pallo.

Il Sac. D. Mauro Li Sei della sud.a Città come cessionario del Venerabile Monasterio dell’ SS.mo Salvat.re della Città di Noto … espone a V. S. Rev.ma qual.te li giorni passati si passò ad ignunt.ne a sua istanza contro li Procuratori, seu Rettori della Ven.le Chiesa della SS.ma Annunciata , come possessori di quella bottega di concerie di pelle esente nella tenuta chiamata del Rovetto seu di Fontana secca sogetta a cenzo emphico al d.o Venle Monasterio … nell’anno 1736 … fu presa possessione della d.a tenuta una con tre botteghe di Conzerie di pelli … sotto li 13 Aple del rif.o anno … fu la pred.a tenuta gabellata una con d.e tre Concerie a Mario Vasile …

Pntet.r N. P. Sac. D. Philippus Lombardo Pro Vic.s.

Die Viges.mo Septimo Aprilis nonæ Ind. Milles.mo Septingentes.mo Quatrages.mo Sexto.

Supplicazione di dissenso in Vim Articuli delli Procurat.ri e Rect.ri della Ven. Chiesa d.a SS.

Annunciata di Palazuolo @ Il Rev. Sac. D. Mauro Lisei n.bus.

Rev.mo Sig. Vicario Foraneo di qsta Città di Palazuolo

Li Rettori, e Procur.i d.a Ven. Chiesa d.a SS.a Annunciata di Palazuolo … espongono a V. S. R. come si trovano nulliter ingionti alla presentazione d’una supplica in vim effectus magis nulliter present.a ad inst.a del Rev. Sac. D. Mauro Li Sei n.bus … la d.a Chiesa della SS.a Annunciata … possiede una Conseria con sue acque esist.e nel territ.o di Palazzuolo sud.o e q.ta nominata di Fontanasicca propria di d.a Chiesa e non soggetta a canone alcuno in virtù di donazione a d.a Chiesa fatta olim da Mro Francesco Ligisto come meglio per d.a donazione si vede stip.a per l’Atti di Not. qnd Michiele Filippo Romano di Palazuolo sud.to sotto li 9 9bre 9ª Ind.e 1670 ed insinuata per la Corte Giurata a 19 di Novembre sud.o e d.a conseria sempre la sud.a Chiesa l’ave possesso senza contradictione alcuna con la prescrizione di anni settantasei già scorsi, quale adesso viene vanam.e pretesa, ed usurparsi d.o Rev. di Li Sei con tirarla alla pertinenza di certo terreno vicino d.a Conseria in virtù di concessione olim fatta dal Ven. Monast.o del SS.o Salvatore d.a Città di Noto nell’anno 1575 a 18 9bre, per la quale si legge la concessione di d.a tenuta con una botega solam.e come p. d.a concess.e ad emphiteosim si legge per l’atti di Not. qnd Corrado Quadro di Noto da d.o di Rev. Li Sei presentanta nell’incarta.o senza che apparisse, o si leggesse concessione di conserie … non si legge conserie con acqua ma una semplice bottega, per la quale d.o Rev.do di Li Sei con mendicati testimoni e raggioni intende spogliare d.a Chiesa d.a SS. Annunciata, e tirarla alla pertinenza del terreno come s.a concesso, quando in d.a principale concessione non vi è altro che la sud.a bottega, per la quale non dice conseria, maggiorm.e che d.o Rev. di Li Sei intende con tal mendicato e tirato pretesto usurparsi tutte le conserie perche vicine al terreno con raggioni insussistenti e ridicoli, vieppiù che li testimoni nulliter prodotti non dicono della vera possessione, ma dicto di dicto, e vario, oltre la maggior parte ess.e giovani d’anni 24 e 33, in tanto pregiudicio, danno, e spoglio di d.a Chiesa, e del suffraggio dell’anime S. del Purgatorio … però si supplica a V. S. R.da di cacciare d.o di Li Sei a limine Judicij tanquam temere litigans, e non procedersi per transitum ad ulteriora nisi prius decitat~ pnem Articulus dissensus per interlocutoriam in scriptis separatam a meritis sub protestat.e nullitatis etc. et non aliter, nec alio modo etc. et ita supplicat ut d. etc.

P.r N. P. Lombardo Vic.s. Die quarto.

Suppl.ne protest.a di dissenzo con scrict.a et Appellat.e delli Procur.i d.a Chiesa dell’Annunciata @ Il Rev. Sac. D. Mauro Lisei n.e.

Rev.mo Sig. Vic.o Foraneo di q.a Città di Palazuolo

Li Rettori, e Procur.i della Ven. Sacramentale Chiesa d.a SS.a Annunciata di Palazuolo … si espone come essendo stati l’esp.ti nulliter citati ad inst.a del Rev. Sac. Don Mauro Li Sei come nulliter menzionato cessionario del Venle Monast.o del SS. Salvatore di Noto, per la quale magis nulla cessione d.o Rev. di Sei intende e pretende tirare a se la conseria di d.a Chiesa quale non viene compresa in d.a cessione, ma solo di una Potega, e maggiorm.te che sotto il nome di d.a Potega non solo intende per la stessa tirarsi d.a Conserva nella cessione sud.a ma pur anche altre due conserie collaterali, nella quale conseria la d.a Chiesa sempre ave stato nella sua quiete e pacifica possessione senza ess.e mai soggetta a canone alcuno ne ad altro cenzo o soggiugazione, d.a Conseria possedendo esist.e nel Territ. di Palazuolo sud.o e q.ta di Fontana sicca in virtù di donazione per l’Atti di Not. qnd Michiele Filippo Romano di Palazuolo sud.to sotto li 9 Novembre 9ª Ind.e 1670 che acclusa si presenta. Da quel tempo sino al pnte senza contraditione alcuna e co’ la prescrizione di anni settantasei ave quella posseduto, quale ora col sutterfugio mendicato di Bottega d.o Rev. di Li Sei intende tirare alla contigenza della concess.e di [suo] terreno dal Monast.o di Noto come sopra fattali quando che la d.a conseria e separata dalla contigenza di d.o terreno, per ess.e d.a conseria situata nella pp.ca strada, ne mai d.a conseria stato Potega come s’intende da d.o di Li Sei … perche si sentono per d.a nuova citazione gravati, e gravatissimi però concorrendo con le riserbe sempre e protestazioni a jure permesse, e per trattarsi d’opera pia e bene della sud.a Ven. Chiesa dell’Annunziata nel venire spogliata di d.a Conseria da d.o Rev. Li Sei per la potenza e rispetti umani tiene, se ne anno li supp.ti sud.i Procurat. d.o n.e appellato ed appellano tam via gravaminis, recursus simplicis querelæ etc. quam [od] alio mel. modo all’Ecc.mo Monsig. Vescovo di Siracusa, e Trib. di sua G. C. Vescovile Siracusana, e stante la sud.a pnte Appellazione non si voglia più da V. S. R.ma proced.e per transitum ad ulteriora in tale asserto, e nullo Giudicio sub protestat.e nullitatis omnium actor. factorum, et faciendorum et sub penarum incursu con animo però sempre di non pregiudicarsi l’esp.ti nelle sue Azioni, Eccezioni, pretenzioni, e domande contro d.o di Li Sei sempre de innanti la pref.a [E. S.] di Monsig. e suo Trib.le protestandosi di tutti danni, spese, ed interessi passi, et paziendi, e di ogn’altro a jure lecito protestarsi contro di V. S. R.ma e suoi beni nel caso si pretendesse il contrario, il che non si giudica, ed acciò la pnte in futurum apparisca è fatta e present. oggi che corrono li dieci Maggio 1746, suis de etc. Unde etc.

Pres.r cum scrit.ris N. P. Lombardo Vic.s.

Die Decimo Maij nonæ Ind. Milles.mo Septingentes.mo quatrages.mo sexto.


Nel Bastardello dell’Introito ed Esito della Chiesa della SS.ma Trinità dell’anno 1827, sull’ultimo foglio, trovo scritta una ricevuta di pagamento, datata 13 Ottobre 1827, di tredici tari a favore della Chiesa della SS.ma Annunziata da parte di Mro Vincenzo Gallo per censo annuale sopra la Conceria di contrada Fontanasecca.

Palazzolo li 13 Ottobre 1827

Io infratto qual Procuradore della Venle Chiesa della SS. Annunziata ho ricevuto da Mro Vincenzo Gallo tarì tredeci, e sono per cenzo annuale douto alla d.a Chiesa sopra la Conseria in q.ta di Fontana Secca ed accomp.to d.o > 0.13. Sac.te Mariano Ferla Procurat.re

Continua nella parte VII

Tratto da:

Corrado Allegra: Gli Impianti Industriali di Palazzolo Acreide e di Alcune Contrade del Territorio Ibleo. Aprile 2020

Ringraziamo il Prof. Corrado Allegra per la massima disponibilità a condividere i suoi lavori

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function WP_Optimize() in /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-content/plugins/wp-optimize/cache/file-based-page-cache-functions.php:165 Stack trace: #0 [internal function]: wpo_cache('<!DOCTYPE html>...', 9) #1 /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-includes/functions.php(4669): ob_end_flush() #2 /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-includes/class-wp-hook.php(287): wp_ob_end_flush_all('') #3 /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-includes/class-wp-hook.php(311): WP_Hook->apply_filters('', Array) #4 /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-includes/plugin.php(478): WP_Hook->do_action(Array) #5 /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-includes/load.php(1007): do_action('shutdown') #6 [internal function]: shutdown_action_hook() #7 {main} thrown in /home/mhd-01/www.ecomuseoacrense.org/htdocs/wp-content/plugins/wp-optimize/cache/file-based-page-cache-functions.php on line 165