Nello Blancato

21 articoli

Nello Blancato vive a Palazzolo Acreide (SR). Laureato in Pedagogia, ha insegnato nella scuola primaria. E’ stato collega, amico e collaboratore di Antonino Uccello.

Appassionato e studioso di tradizioni popolari siciliane, di storia locale e di costume ha pubblicato centinaia di articoli su vari periodici e quotidiani, tra i quali: La Sicilia, I Siracusani, Il Corriere degli Iblei, Cammino e su alcuni giornali on line.

E’ autore dei saggi: Antico Carnevale di Palazzolo Acreide, Il culto di San Sebastiano a Palazzolo Acreide, La biblioteca comunale di Palazzolo Acreide.

Ha collaborato come coautore ai seguenti volumi: Palazzolo Acreide: Territorio e ambiente, Antonino Uccello e la Casa Museo, Carnevale a Palazzolo Acreide, Le rotte di Icaro, Un progetto di sviluppo locale. Dal suino nero siciliano alla salsiccia tradizionale di Palazzolo Acreide.

Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro di racconti: Eran Ventuno. Persone e personaggi palazzolesi.

Nel 2017 ha ricevuto il premio "Cesare Cannata"

Tra mitologia e credenza popolare: gli incantesimi di “Montalleri” e gli spiriti di “Quagghialatti”

Gli incantesimi di Montalleri.  “Montalleri” è una collinetta, a Sud del colle di Akrai, composta da due cocuzzoli tali e quali le mammelle di una donna. Per tale rispondenza anatomica la fantasia popolare ha attribuito e consacrato a Làmia, figlia di Nettuno e  regina dei Lestrigoni, queste due piccole alture, formate […]

pane di casa

Il pane di casa nella tradizione contadina e popolare

…quindi si chiude lo sportello e col pollice si traccia una crocetta innanzi alla bocca del forno… Il forno a legna nell’antica casa ri massaria e nelle classi popolari rappresentava lo strumento indispensabile per la sussistenza stessa della famiglia: era simbolo dell’ancestrale autosufficienza contadina e centro di gravità nei ceti meno abbienti.All’interno […]

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Il Corso: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni (numeri civici pari)

…si poteva trovare uno di tutto: zucchero a pezzi, scampoli di tela, posate, mutande, essenze per liquori, lenzuola, batterie da cucina, reggipetti…  Negli anni ’50 – ’60 Palazzolo aveva il volto di un paese tranquillo, ordinato, pulito, popolato da gente serena, dignitosa, ricca di buon senso. Le strade erano piene […]

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Il Corso: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni

IL CIVICO 13 OSPITAVA OCCASIONALMENTE SPETTACOLI E BALLETTI DI SCIANTOSE CHE FACEVANO DIVERTIRE ADULTI E VITELLONI… CONTINUIAMO CON IL COMPORRE IL FRASTAGLIATO MOSAICO (PROBABILMENTE NON SCEVRO DI INESATTEZZE) DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI E ARTIGIANALI RELATIVO AGLI ANNI ’50, ’60, UN’EPOCA CHE OGGI APPARE LONTANISSIMA, OBSOLETA, PER VIA DELLA RAPIDITÀ DEI CAMBIAMENTI […]

piazza del popolo palazzolo acreide

Piazza del Popolo: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni

La vita sociale, politica, religiosa, economica della comunità palazzolese ha trovato e trova nella Piazza e nel Corso i punti di riferimento privilegiati. Di tutti questi aspetti intendiamo trattare quello economico legato a quel microcosmo di negozi e botteghe operanti in questi due nuclei strategici della città. Per tentare di […]

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Il Corso: salotto mondano di Palazzolo

Corso Vittorio Emanuele, vecchia materna strada con maliziosa curva lieve: l’antica insaziabile passeggiata di generazioni paesane: in aeternum! … Continuando, dopo il terremoto del 1693, la tendenza di sviluppo della città nel quartiere di S. Sebastiano, cioè in una zona più alta, nel nuovo centro incomincia a prendere fisionomia il […]

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Piazza del Popolo: cuore e luogo della memoria di Palazzolo

…mai una lite, una volgarità ch’io abbia visto: gente dritta, dignitosa, “luogo” dove si parla, ci si confronta civilmente…  PALAZZOLO. L’agorà, con tutt’intorno gli edifici pubblici più rappresentativi, era la piazza principale delle polis greche: lì avevano luogo le assemblee e gli incontri dei cittadini. L’agorà di Akrai, L. Bernabò […]

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U scuparu (Lo scopaio)

“..le curine, una volta raccolte, si mettono a seccare per un paio di mesi, per evitare che la scopa si possa allascari e conseguentemente si allenta l’incordatura. Le palmette esterne, scupazzi, prima di lavorarle, si mettono a mollo per un giorno per renderle meglio maneggevoli, meno iaspri (coriacee)” A Palazzolo la chiamavano a Calabrisa.  Andava in giro con un […]

san paolo palazzolo acreide

Paolo Giliberto ossia Paulu u ciaràulu

“Palazzolo Acreide città santa de’ ciaràuli”(a margine del 29 giugno, festa di san Paolo) Un certo Mastro Natale Lo Gatto, della Terra di Chiaramonte, nell’anno 1667 scriveva: “Li cerauli nascono la notte di S. Paulo Apostolo e hanno una tarantola supta la linguella: li medesimi addimesticano onni sorte di serpi, e […]

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La “Storia dell’uraganu” del 24 ottobre 1872 a Palazzolo

“La Specola d’Inghilterra conobbe che dovea succedere un terribile uragano nelle nostre sicule contrade, e ne avvisò i Prefetti… ” Così registrava il cappuccino palazzolese P. Giacinto Farina nel suo manoscritto “Selva di notizie storico tradizionali di Palazzolo Acreide”. E l’Osservatorio astronomico inglese aveva previsto bene;  infatti da lì a qualche giorno, esattamente […]

Quando si usavano ‘a conca e ‘a cunculina per combattere il freddo

‘Uuu nuuuuuzzuliddu ppi cuooncheee… ‘Uuu nuuuuuzzuliddu ppi cuooncheee… nuozzulu, nuozzulu… Era come l’arrivo delle rondini a primavera quello del venditore di nuzzuliddu, solo che il buonuomo, al contrario delle rondini, annunciava l’inizio della stagione fredda. La sua vanniata spegneva ogni residua illusione, era arrivato il freddo, bisognava attrezzarsi per combatterlo: le donne accorrevano […]

Il venditore di medicina per i calli

Il callo è un piccolo ispessimento dello strato corneo dell’epidermide, che, sottoposto a ripetuta pressione, tende ad addentrarsi in profondità provocando dolore anche di notevole intensità.  Sede elettiva sono le superfici dorsali delle dita dei piedi in corrispondenza delle articolazioni delle falangi. Il callifugo (lat. callus, callo e fugus, che mette in […]

Neve, neviere e nivari. Viaggio intorno al freddo

Nei primi decenni del secolo scorso a Palazzolo, la neve, abbondante, si vendeva al prezzo di cent. 20 il chilogrammo. Gli  inverni di una volta però erano senz’altro più rigidi e le nevicate sui declivi dell’Acremonte non erano affatto infrequenti, anzi. Una controprova di quanto asserito, tra gli altri, ce la […]

I “santuari” dell’oblio: le taverne

Le vecchie taverne di una volta sono in buona parte scomparse e le poche rimaste si affidano ai novelli buongustai e ai nostalgici incalliti.  PALAZZOLO ACREIDE. Le osterie o taverne o bettole, nella tradizione locale, sono state il punto di riferimento privilegiato dalle varie categorie di maestranze.Dopo una giornata di […]

Fontane e acqualuori a Palazzolo

Palazzolo Acreide. Prima che venissero costruiti gli acquedotti pubblici l’approvvigionamento idrico dei vari centri urbani era affidato alle fontane dove erano convogliate le sorgenti di maggiore portata: ad esse attingevano le donne e gli acqualuori; questi ultimi, per mestiere, vendevano l’acqua a chiunque ne facesse richiesta. Le fontane di solito erano […]

Il maniscalco

“I maniscalchi non possono ferrare le vetture) nè salassarle o medicarle nelle strade, ma in luoghi ritirati e rinchiusi da muri. Il sangue però non possono versarlo a terra, ma raccoglierlo nei tinelli”. Palazzolo Acreide. Lavora per appuntamento e quando è chiamato per un intervento si sposta esclusivamente con l’auto […]